Malattie a Trasmissione Sessuale

Negli ultimi anni, tali malattie (MTS) hanno subito un’espansione del numero di nuovi casi e un’evoluzione per quanto riguarda la diffusione dei tipi più comuni e l’aumento delle forme piu gravi e pericolose. Infatti, alla riduzione nella maggior parte dei Paesi delle classiche  MTS come gonorrea e sifilide, si contrappone l’aumento dell’AIDS e dell’epatite C, mentre per altre come il papilloma virus è stato confermato il legame con il cancre del collo dell’utero e per altre ancora, come leClamidie, dietro vulvo-vaginiti con scarsa sintomatologia, si può annidare il rischio dell’infertilità. Il venereologo lavora quotidianamente ai seguenti obbiettivi, nell’interesse dei pazienti e della collettività. 

PREVENZIONE: approfondimento sulle modalità e sui mezzi attraverso i quali si evita di contarre l’infezione.

DIAGNOSI: si utilizzano tutti i mezzi, da quelli clinici fino ai più moderni metodi d’indagine, per riconosere le malattie.

TERAPIA: impostare la terapia più aggiornata e idonea al paziente rimaneil momento centrale dell’attività medica.

GESTIONE: significa conoscere il rischio di contagio di cui si è portatori e come questo vada gestito a livello psicologico e a livello di comportamento all’interno della coppia, in occasione di nuovi rapporti, e nell’ambito di tutta la sessualità in genere.

Dott. Pietro Paolo Rossi, Via XX Settembre, 50100 Firenze P.IVA: 03628740486

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